Menù No Limits, All You Can Eat, Buffet Infinity… un nuovo modo di uccidersi lentamente.

Quando aprirono il primo Sushi con modalità  “All you can eat” nella mia città, ero super entusiasta!! Andavamo tutte le domeniche a pranzo, spendendo pochissimo potevamo magiare una “vagonata” di cibo! (e dico vagonata perchè al nostro Sushi c’era il nastro trasportatore, dove i piattini monoporzione sfilano sotto gli occhi uno dopo l’altro più colorati e fritti che mai!) Quindi ogni volta che andavamo a pranzo la domenica era una festa: si faceva a gara per chi impilava più piattini vuoti, e intanto ingurgitavamo un enorme quantità di cibo senza nemmeno accorgercene. Uno dopo l’altro i piattini si ammucchiavano, aspettavamo impazienti il nostro piatto preferito (io adoravo allora il sushi al salmone) ma intanto rompevamo l’attesa con qualcos’altro: che fosse fritto, al vapore, verdura o pesce , o che non volevamo, ma c’era… passava di li… e noi lo prendevamo.

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Finiva sempre che mi alzavo dalla sedia con lo stomaco che gridava aiuto da tanto era gonfio e  pieno, mi faceva male qualsiasi cosa nel corpo, camminare faceva venire il fiatone tanto che appena arrivata a casa mi piombavo nel letto e li rimanevo tutto il pomeriggio attendendo che il mio corpo svolgesse tutto il lavoro più faticoso…la lenta digestione di tutto quello che gli avevo buttato dentro. Ricordo anche che ogni volta che uscivo da quei posti mi dicevo: “Ce la farò mai a mangiare come una persona normale? Ce la farò mai a fermarmi e a non farmi prendere dalla gola dell’ultima porzione che poi non è mai l’ultima?” Mi odiavo per non riuscirci, e vedere tante persone che al quinto piattino erano a posto con il loro pranzo mi sembrava uno spreco “10 euro spesi per soli 5 pezzi di riso e pesce… che spreco” Mi rincuorava vedere che invece c’erano tante persone come me, che impilavano piattini su piattini e non smettevano mai di mangiare un momento. Ma allora perchè stavo così male dopo? Se era giusto, e non uno spreco, mangiare fino a sfondarsi, perchè mi sentivo così? Gonfia, incapace di muovermi, la mente annebbiata per non parlare dei sensi di colpa finali che si riflettevano sulla bilancia (“Ma tanto mangi solo riso e pesce! Tutta roba salutare!” peccato che il riso del sushi è cotto con lo zucchero e il pesce non è sicuramente di qualità)

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La verità penso che ora sia palese, questi metodi che la ristorazione ha adottato per richiamare più clientela agisce sulla debolezza della gola di persone che, come me, agiscono in modo compulsivo al cibo. Largo allora ai ristoranti con Menù No Limits e All you Can Eat, che ti fanno quasi sentire un super eroe se riuscirai a finire tutto il cibo presente del locale, largo ai Buffet Infinity che ti riempiono prima gli occhi e ti obbligano a finire tutto quello che gli occhi vorrebbero mangiare pena il pagamento del pasto intero.

Mi spiace dire ma sono pochi coloro che davanti a “ristoranti” del genere si limitano a saziare solamente il senso di fame, i più si gettano nel cibo come se non ci fosse un domani e ordinano montagne di cose solamente perchè COSTA POCO. Non ci fermiamo a guardare la qualità del cibo che, per quel prezzo, potremmo mangiare anche avariato, scaduto ma rifritto, con un velo verde di marcio in cima e un odorino leggermente rancido ma riscaldato e rimpanato…” Ma fa lo stesso tanto digerisco anche i sassi!” Dice l’eroe di turno, peccato che il nostro corpo non si nutre di pietre….

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Ed ecco arrivare come i cavalieri dell’apocalisse! I principali disturbi a cui stiamo andando in contro tutti: disbiosi intestinale, diabete, ipertensione, colesterolo, malattie autoimmuni ecc…. E’ una vera e propria epidemia!!

Se mangiamo cibo di bassa qualità in eccesso, avremo cellule di bassa qualità ed in eccesso (Grassi) che funzioneranno alla meno peggio e che andremo ad aiutare con farmaci che ci ridurranno il bruciore di stomaco (quando in realtà BISOGNA mangiare meno e meglio) farmaci che ci faranno abbassare la pressione ed il colesterolo (quando in realtà BISOGNA mangiare meno e meglio) farmaci che regolano e aiutano l’intestino (quando in realtà BISOGNA mangiare meno e meglio). Insomma l’avete capito… non possiamo affidare tutti i nostri piccoli disturbi alle medicine che non guariscono il problema ma tamponano solo il sintomo, dobbiamo cercare di ascoltare il corpo e fermarci quando è sazio, scegliere prodotti qualitativamente alti anche se costano di più, tanto ne mangeremo meno. Così facendo il giro vita si restringe, la soddisfazione aumenta e diventiamo anche più lucidi mentalmente oltre a scongiurare tante patologie che al giorno d’oggi sono la normalità, ma ricordiamo che la normalità sta nell’avere un corpo sano capace di portarci avanti negli anni. Non dobbiamo per forza morire malati. (E non voglio sentire l’eroe di turno che dice “Ma tanto nella tomba ci vado da morto, sano o malato che cambia?” Cambia come passi gli ultimi anni della tua vita… potrebbero essere i più belli e pieni di gioie o i più brutti passati in un letto d’ospedale.)


“La strada del felice destino si può percorrere trascinandosi a fatica, ma si può anche percorrere camminando, saltellando e correndo!” (cit. Un nuovo inizio – Letteratura OA)


Per coloro che si fossero riconosciuti anche solo un pochino nel mio racconto del Sushi suggerisco la visione di questo video che parla del disturbo del “mangiare compulsivo” e di altri disturbi alimentari.

4 pensieri riguardo “Menù No Limits, All You Can Eat, Buffet Infinity… un nuovo modo di uccidersi lentamente.

  1. Per fortuna che io con il cibo ho chiuso! Buon fine settimana.

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    1. Ciao! Mi ha incuriosito molto il tuo commento 🙂 Vuoi dire che non mangi più?

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  2. Odio profondamente questo tipo di locali, dove sono stata – trascinata dagli amici, si va per la compagnia bla bla – un paio di volte di cui una ovviamente ho vomitato, i pomodorini sapevano di ferro e aiuto, non voglio ripensarci.

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    1. Ciao Sandra, grazie per il commento 🙂 ti dirò io non li odio, mi faceva star male come mi ponevo io nei confronti di questi locali da “mangia tutto o non entrare nemmeno” Ora abbiamo trovato un ristorante sushi che ci prepara piatti vegani su richiesta, ordiniamo il giusto poi stiamo bene, e non ci andiamo più tutte le settimane come prima. Ora solo qualche occasione speciale (si risparmia e non si ingrassa! 🙂
      Un abbraccio!
      Elisa

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